Se fosse possibile viaggiare attraverso le dimensioni temporali, cosa ci consentirebbe di farlo?
Ci sono state molte teorie in proposito, tutte interessanti e molte, in apparenza, altrettanto valide.
Nel mio romanzo, ho deciso di affidarmi, per comodità ed attinenza con la storia, alla teoria del "Wormhole", anche detto ponte di Einstein-Rosen.
Secondo questa teoria, sarebbe possibile creare cunicoli spazio-temporali come scorciatoie per attraversare lo spazio o il tempo.
Per ottenere questo ponte è necessario utilizzare un buco nero.
Attraversandolo, si percorrerebbe il cunicolo fino ad uscirne attraverso un relativo buco bianco.
Il Black Hole Generator (abbreviato anche in BH Generator), la cosidetta "macchina del tempo" utilizzata nel romanzo, non è altro che un generatore di buchi neri controllati e direzionati, capaci di creare ponti Einstein-Rosen perfetti.
La massa stessa del buco nero generato è tarata per attrarre il corpo del viaggiatore che viene risucchiato al suo interno. Il tutto è controllato da un sistema elettronico avanzato che consente di determinare esattamente come creare queste "scorciatoie" spazio-temporali.
Ma per funzionare bene non può avere un'interfaccia utente classica: deve necessariamente essere controllata  da capacità psichiche avanzate; deve conoscere fino in fondo la struttura materiale ed energetica del viaggiatore.
Non rimane che lasciarsi trasportare dalla storia attraverso Wormhole che, spero, possano ispirare nuove prospettive.

Che il viaggio con il Black Hole Generator sia di vostro gradimento.

Max Penna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*