Cosa succede quando una psicoterapeuta, esperta in problemi di dipendenza da gioco d'azzardo, decide di collaborare con un capace scrittore?

"Così non vale", un riuscito connubio tra saggistica e narrativa, scritto con l'evidente scopo di aiutare le vittime di questa subdola trappola e le loro famiglie, ma non solo.

Il libro, scritto a quattro mani, vede alternarsi capitoli descrittivi, in cui la Dottoressa in Psicologia, Eva Muzzupappa, spiega quali sono i meccanismi che inducono ad affidarsi al gioco d'azzardo fino a diventarne schiavi, a capitoli di pura narrativa.

Analizzando i fattori scatenanti e le condizioni a contorno, la Dottoressa Muzzupappa affronta, in ogni capitolo, diversi casi, descrivendo i subdoli inganni della mente che portano ad annullarsi in funzione di quella speranza, ingannevole, di poter cambiare la propria vita. Come una droga, infatti, questa patologia porta pian piano la vittima a distruggere se stessa, con conseguenze gravi anche per la propria famiglia.

Ed è in questo contesto che le capacità narrative di Claudio Secci, autore di diversi romanzi e saggi, trovano spazio per trasformare le idee in emozioni.

Tre storie, tre vittime, tre cause diverse.

Claudio Secci riesce con maestria a rendere vero ciò che la Dottoressa Muzzupappa descrive in modo scientifico, ma fruibile per tutti, narrando i sentimenti, le emozioni e gli eventi che portano i protagonisti a cadere nell'inganno del gioco d'azzardo. Il suo linguaggio, ricercato e quasi poetico, riesce a narrare e colpire, rendendo questo libro un valido aiuto, anche a scopo preventivo. 

Il tutto è verosimile e ben congegnato, grazie alla collaborazione di due menti capaci che, insieme, sono riusciti in un'impresa non semplice: portare in libreria l'inganno del gioco d'azzardo.